Scrittura corsiva e UNESCO: perché il ritorno alla penna riguarda scuola, psicologia e futuro cognitivo
Negli ultimi giorni ha ricominciato a circolare in rete una notizia che, se confermata e sostenuta, potrebbe segnare una svolta culturale di grande portata: la scrittura a mano corsiva è al centro di una mobilitazione internazionale per essere riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. La scrittura a mano diventa così una questione culturale (e non solo didattica) vista la riflessione profonda su educazione, sviluppo cognitivo, identità personale e salute mentale, temi che toccano direttamente insegnanti, psicologi, pedagogisti ed educatori. In un’epoca dominata da tastiere, touchscreen e intelligenza artificiale, la scrittura manuale rischia di essere percepita come superflua. Eppure, numerose ricerche in ambito neuroscientifico e pedagogico mostrano che scrivere a mano attiva aree cerebrali profonde, legate alla memoria, all’elaborazione simbolica e alla regolazione emotiva. Il corsivo, in particolare, non è soltanto un insieme di segni grafici: -allena la continui...


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